Registrazione su d-flight: guida passo passo al QR code del drone
In Italia chi vola con un drone da 250 g in su, o con fotocamera, deve registrarsi come operatore sul portale d-flight. Ecco come fare, cosa serve e quanto costa.
- Si registra l'operatore, poi ogni drone riceve il suo QR code
- Abbonamento Base d-flight: 7 € l'anno IVA inclusa, un QR code compreso
- Obbligo da 250 g o con fotocamera (giocattoli esclusi)
- Assicurazione RC verso terzi obbligatoria secondo ENAC
- Codice operatore europeo, valido in tutta l'UE
In Italia la registrazione degli operatori di droni non si fa direttamente presso ENAC, ma sul portale d-flight, che gestisce il registro nazionale per conto di ENAC. Registrandoti ottieni il codice operatore UAS europeo in formato QR code, da applicare su ciascun drone con cui voli. La registrazione è un obbligo separato dal patentino: la prima riguarda chi gestisce il drone, il secondo la competenza di chi lo pilota. Con i documenti pronti la procedura richiede poco tempo.
Chi deve registrarsi su d-flight?
Secondo ENAC devono registrarsi tutti gli operatori di droni. Sono esclusi solo i droni classificati come giocattoli ai sensi della direttiva 2009/48/CE e i droni sotto i 250 g privi di fotocamera, microfono o altri sensori in grado di raccogliere dati personali. Poiché quasi tutti i mini droni moderni hanno una fotocamera, l'obbligo riguarda anche la maggior parte dei modelli sotto i 250 g. Ci si registra nel paese UE di residenza, una sola volta.
Cosa preparare prima di iniziare
Tieni a portata di mano i tuoi dati anagrafici, un indirizzo e-mail valido, un metodo di pagamento per l'abbonamento e i dati del drone (produttore, modello, numero di serie). Serve anche una polizza di responsabilità civile verso terzi: ENAC la prevede come obbligo dell'operatore. Controlla se la tua assicurazione casa copre già i droni oppure stipula una polizza dedicata.
Passo 1: creare l'account su d-flight
Vai sul portale d-flight e scegli l'iscrizione come utente privato oppure come azienda o pubblica amministrazione. Inserisci i tuoi dati e conferma l'indirizzo e-mail. Da questo profilo gestirai in seguito il codice operatore, i droni e i pagamenti. Il manuale utente ufficiale di d-flight descrive ogni schermata nel dettaglio.
Passo 2: attivare l'abbonamento e ottenere il codice operatore
La registrazione come operatore UAS è inclusa nell'abbonamento Base da 7 € l'anno, IVA inclusa. Dopo il pagamento ricevi il codice operatore europeo, che inizia con ITA. L'abbonamento PRO da 28 € l'anno serve soprattutto a chi opera in categoria specifica; per l'uso hobbistico in categoria aperta basta il Base.
Passo 3: aggiungere il drone e attivare il QR code
Nella sezione di gestione UAS inserisci il tuo drone e attiva il QR code. Il primo QR code UAS Base è compreso nella prima attivazione dell'abbonamento; ogni QR code aggiuntivo costa 7 €, IVA inclusa. A differenza di altri paesi, in Italia ogni drone ha quindi il proprio QR code collegato al tuo codice operatore.
Passo 4: applicare il QR code e impostare il Remote ID
Stampa il QR code dal portale e applicalo sul drone in modo ben leggibile e durevole, ad esempio con un'etichetta resistente. Se il drone ha l'identificazione remota (Remote ID, ad esempio classi C1 e C2), inserisci il codice operatore anche nell'app del produttore, così il drone lo trasmette in volo. Ricorda di rinnovare l'abbonamento ogni anno.
Dopo la registrazione: serve anche il patentino?
Registrazione e attestato sono due obblighi distinti. Per i droni di classe C1, C2, C3 e C4 e per i droni senza classe da 250 g in su serve almeno l'attestato A1/A3, che si ottiene con l'esame online sul portale ENAC. Per volare con un drone C2 più vicino alle persone serve anche l'attestato A2. Con DroneAce ti prepari a entrambi gli esami.
Domande frequenti
Quanto costa la registrazione su d-flight?
La registrazione come operatore UAS è inclusa nell'abbonamento Base da 7 € l'anno, IVA inclusa, con un QR code compreso alla prima attivazione. Ogni QR code aggiuntivo costa 7 €.
Devo registrare un drone sotto i 250 g?
Sì, se ha una fotocamera o un altro sensore che raccoglie dati personali e non è un giocattolo. Sono esenti solo i droni sotto i 250 g senza questi sensori e i giocattoli.
Serve un QR code per ogni drone?
Sì. Il codice operatore è uno solo, ma su d-flight ogni drone riceve il proprio QR code, da applicare sul drone stesso.
La registrazione su d-flight scade?
Il codice operatore è legato all'abbonamento d-flight, che va rinnovato ogni anno. Verifica lo stato del tuo abbonamento nel profilo.
L'assicurazione è obbligatoria?
Sì. ENAC prevede che l'operatore assicuri i propri droni per la responsabilità civile verso terzi.
Dopo la registrazione serve anche il patentino?
Per la maggior parte dei droni da 250 g in su sì: serve almeno l'attestato A1/A3, e per alcuni voli con droni C2 anche l'attestato A2. DroneAce ti aiuta a prepararti.
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